L’inchiesta sui centri migranti non stupisce Longhin: “Lo dico da tempo”

“Mi meraviglia la meraviglia” così Giuseppe Longhin, Capogruppo della Lega in Consiglio provinciale e candidato al Consiglio regionale, commenta la notizia delle ispezioni e perquisizioni nei centri di accoglienza.

“Da anni dico che i CAS non sono soggetti a controlli adeguati e quelli effettuati dalla Prefettura non sono sufficienti – sottolinea Longhin -. Esattamente 2 anni fa, il 15 febbraio 2016, ho protocollato una mozione da votare in consiglio provinciale, bocciata dall’attuale amministrazione, dove chiedevo a seguito dei controlli effettuati dai NAS in provincia di Avellino con la conseguente chiusura di 10 centri chiusi sui 33 presenti, l’impegno del Presidente e del consiglio nel farsi portavoce di maggiori controlli, rendere pubbliche le assegnazioni, istituire un iter per informare gli amministratori locali e obbligare le società che gestiscono i centri a pubblicare bilanci trasparenti. Purtroppo le prese di posizioni ‘partitiche’ e gli indiscutibili interessi economici hanno messo la mia mozione in un cassetto, bene che questo cassetto ora si sia aperto”.

Longhin aggiunge: “È proprio di 2 giorni fa un mio documento informativo intitolato ‘vademecum migranti’ dove, fatti e dati statistici alla mano, cerco di spiegare il fenomeno immigrazione e gli enormi interessi che nasconde”.